Archivi categoria: Freudiana

Oltre le impasse dell’autonomia: Castoriadis tra politica e psicanalisi

Emanuele Profumi

 

download“Autonomia (…) vuol dire che ognuno si dà la propria legge, e la legge, per definizione, contiene l’idea della generalità o dell’universalità. (…). Imporsi la propria legge, vuol dire darsi dei limiti. Ovvero inventare, creare da soli, porre, delle cose che sono permesse e delle altre che non lo sono. Cioè autolimitarsi. Bisogna comprendere l’enorme importanza che ha questa questione dei limiti sia in psicanalisi sia nelle questioni più profonde della politica democratica. (…). Come l’individuo (…), la collettività democratica deve accettare che non ci sono fonti del senso altre rispetto alla propria attività, che è la Continua a leggere

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Desiderio: Pulsione = Verità: Sapere

 Slavoj Žižek*

 

421B3968Secondo quanto indica Jacques-Alain Miller, il concetto di “costruzione in analisi” non si basa sulla (dubbia) pretesa che l’analista abbia sempre ragione (se il paziente accetta la costruzione proposta dell’analista, ciò rappresenta l’inequivocabile conferma della sua correttezza; se il paziente rifiuta, questo è un segno di resistenza che, di conseguenza, ribadisce il fatto che la costruzione abbia in qualche modo toccato la verità); il punto sta, al contrario, nel lato opposto della questione: “l’analizzando è sempre, per definizione, dalla parte del torto”. Al fine di giungere a tale conclusione, è necessario soffermarsi sulla distinzione cruciale tra … Continua a leggere

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Materialismo “contra” spiritualismo. Sigmund Freud e Jacques Lacan

Roberto Finelli

 

burriLo spirito del tempo, lo Zeitgeist hegeliano, ci esorta con la durezza di una crisi che investe e travolge la materialità dell’esistere, con il riproporsi non più rimovibile delle richieste del realismo, a dare per conclusa l’epoca del postmodernismo, quale insieme di ideologie e di culture che hanno complessivamente teorizzato la cancellazione della realtà a favore dell’artefatto e dell’immateriale. Per circa un trentennio abbiamo assistito al dominio e all’egemonia di un atteggiamento generalizzato pronto a riconoscersi nella tesi che l’Essere si risolva in linguaggio, che l’essenza del filosofico consista nella decostruzione, che la verità sia questione … Continua a leggere

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L’amore come commedia

Alenka Zupančič *

 

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Nel seminario di Lacan su L’angoisse troviamo la seguente affermazione che ci appare per molti versi piuttosto singolare:

Soltanto la sublimazione d’amore permette alla jouissance di con-discendere al desiderio”1.

L’elemento peculiare di questa affermazione è ovviamente il legame che stabilisce tra l’amore inteso come sublimazione e il movimento discendente della con-discendenza. E’ noto che la canonica definizione lacaniana della sublimazione tratta dall’Etica della psicanalisi presuppone precisamente il movimento opposto, quello dell’ascensione (la sublimazione innalza o eleva un oggetto al rango della Cosa freudiana, das Ding2). In questa definizione la sublimazione Continua a leggere

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Desiderio, godimento e mutazione antropologica. Dall’uomo senza gravità all’antipolitica

Claudio Bazzocchi

 

LIVIO035Psicanalisti lacaniani, sociologi e filosofi francesi hanno riflettuto negli ultimi anni sulla coppia desiderio/godimento a cui hanno associato il concetto di mutazione antropologica, intesa come trasformazione del soggetto umano che, da costitutivamente diviso, si trova a essere compatto, non più lacerato dal linguaggio, ma riunificato nel godimento oggettuale continuo, reso possibile dalla tecnica e dalle nuove forme di comunicazione che producono una interconnessione virtuale senza sosta1.

Secondo la lezione lacaniana, il linguaggio taglia il soggetto umano, lo rende sempre indisponibile a se stesso e fa sì che sia insopprimibile la distanza tra le parole e … Continua a leggere

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