Archivi categoria: NUMERO 2

Il declino irresistibile dell’ideologia del “postmoderno”

Roberto Finelli

poolUn potere senza misura.

 

1. Le trasformazioni epocali degli ultimi trent’anni ripropongono, a mio avviso, quella che è stata la questione centrale di scienze sociali moderne, come l’economia e la sociologia: ossia come sia possibile studiare e definire la dinamica sociale come un tutto. E’ tempo infatti di ringraziare, ma nello stesso tempo di dire addio, alla grande ricerca microfisica di Michael Foucault. Perché il tempo storico che stiamo vivendo ci dice che non possiamo interpretarlo e muoverci dentro di esso con un pensiero debole, un pensiero anticausalistico e antisistematico, amante del frammento e … Continua a leggere

Pubblicato in Marxiana | Lascia un commento

Il corpo biopolitico nel Capitale di K. Marx

Jacques Bidet

The notion of ‘body’ seems to be crucial in the materialist analysis developed by Marx in Capital. The body-at-work is conceived in biopolitical terms, that is, in the intersection between two essential determinations: the natural-being of the body, intended as a mortal body as well as a reproductive one (in a sense that exceeds mere procreation), and the cultural-being, intended as a body inhabited by a political voice, that is, as a constrained and resistant body. The notion of “value”, which is the primary word in the theory of Capital, is understood as … Continua a leggere

Pubblicato in Marxiana | Lascia un commento

Il corpo, il ghetto e lo Stato penale

Loïc Wacquant1

220px-AbughraibAbstract: This article dissects the author’s approach to ethnography, social theory, and the politics of knowledge through a dialogue retracing his intellectual trajectory and the analytic linkages between his inquiries into embodiment, comparative urban marginality and the penal state. It draws out the practical connections and epistemological rationale behind his main research projects, explicates the distinctive ways in which he deploys observational fieldwork in each of them, and examines the roles of intellectuals in advanced society in the era of hegemonic neoliberalism. Rejecting both Humean empiricism and neo-Kantian cognitivism, the author argues for the Continua a leggere

Pubblicato in Filosofia della vita quotidiana | Lascia un commento

L’individuo concreto, il soggetto. Note per una rilettura di ‘Idéologie et appareils idéologiques d’Etat’

francesco toto

slide6ABSTRACT. This article aims to demonstrate the idealistic character of the theses stated in Idéologie et appareils idéologiques d’Etat and their apparent materialism as the result of a particular mechanism of psychological repression. In this respect, I first show the presence, already in Lire le Capital, of numerous concepts that during the ’70s will be rearticulated within the theory of ideology, such as those of evidence, guarantee, and structure of recognition/misrecognition. I then show how this rearticulation, which allows the formulation of both the concept of interpellation and the idea that there is no subject Continua a leggere

Pubblicato in Marxiana | Lascia un commento

La libertà di Marx. O una ‘lossodromia’ retorica sulle Tesi su Feuerbach

Philippe-Joseph Salazar

schifano_fibre_otticheABSTRACT Reading Marx’s Theses is a challenge for philosophers of rhetoric, and Marxists. The Theses pose a series of questions: what is the status of a philosophical manuscript? What is a philosophical “summary”? What is the relation between the private freedom of philosophizing and the manufacturing of a canon for public use? How does an editor intervene in a text of/for philosophy and enables its projection and distortion? Who are the readers of such a philosophical construction? What happens to an argument regarding the foundation of a philosophy when the text in question is read Continua a leggere

Pubblicato in Marxiana | Lascia un commento

Intervista sul materialismo

Pierre-François Moreau e francesco toto

.

FT:   Quando si fa la storia delle idee i nomi sono importanti. La prima cosa che vorrei chiederti riguarda allora l’emergere della categoria di materialismo. Si tratta del nome di un’accusa o di una rivendicazione ? Chi accusa chi di essere materialista? E qual è il nemico implicitamente designato da coloro che per primi rivendicano per sé questa bandiera?
PFM:   Sappiamo oramai che le prime occorrenze del termine « materialista» si situano nel XV e XVI secolo, ma in un’accezione molto differente da quella che ci è familiare. Il «materialista» … Continua a leggere

Pubblicato in Storia delle idee | Lascia un commento

Les voies du corps. Schuyl, Clerselier, et La Forge lecteurs de L’Homme de Descartes.

Delphine Kolesnik-Antoine

Abstract: From a methodological reflection on the relevance of the categories of “tendency” and “inclination” for a study of the reception of a text, this contribution focuses on three texts that accompanied the first edition of L’Homme in his original language, in 1664: the translation of the preface by Schuyl to the 1662 Latin edition, the preface by Clerselier and the Remarques by La Forge. In order to connect these texts both to the indications given by Descartes himself in his published writings, and to the subsequent condemnation of his works, we can distinguish between Continua a leggere

Pubblicato in Storia delle idee | Lascia un commento

La conoscenza del bene e del male. Dal Breve Trattato all’Etica

Emanuela Scribano1.

 

 

spinoza 2Malgrado l’evidente continuità problematica tra il Breve Trattato e l’Etica, nel passaggio dallo scritto giovanile all’opera maggiore non è solo la disposizione delle materie a subire modifiche, e i cambiamenti non sono solo aggiunte. Nell’Etica è dato rintracciare vere e proprie confutazioni delle tesi contenute nel Breve Trattato. Un buon esempio, in questa direzione, è quello della meraviglia. Nel Breve Trattato i sentimenti sono divisi a seconda del genere di conoscenza dal quale derivano, e la meraviglia figura al primo posto tra i sentimenti che derivano dall’opinione2Continua a leggere

Pubblicato in Storia delle idee | Lascia un commento

L’attenzione di Kant per la corporeità: tra medicina e filosofia trascendentale

Chiara Fabbrizi

 

Abstract: The purpose of this contribution is to demonstrate that Kant has not neglected the problem of the embodiment of reason. In fact, in order to understand Transcendental Philosophy we should bear in mind that the subject of knowledge is a human being. By focusing on the physiological aspects of the interaction between mind and body, and on the Kantian notes on medicine, I will show their general relevance for Transcendental Philosophy. Even if Kant denies that Transcendental Philosophy depends on human biology, he certainly sees the necessary connection between them. In particular, although Continua a leggere

Pubblicato in Storia delle idee | Lascia un commento

EDITORIALE : “PER UN NUOVO MATERIALISMO”

Roberto Finelli – Francesco Toto

Idealismi e materialismi

Nella tradizione marxista materialismo e idealismo valevano come nozioni descrittive, ma vivevano ancora nella forma della rivendicazione e dell’accusa, come strumenti di una lotta.

Dopo la crisi dei marxismi tali concetti conservano una residua pertinenza nel discorso erudito e nella ricostruzione delle singolari polemiche che hanno solcato la cultura europea, nell’antichità come nella modernità, ma sembrano divenuti incapaci di far presa sull’attualità, di rendere conto della moltitudine di posizioni che si contendono la scena intellettuale contemporanea.

Chi, oggi, oserebbe assumere l’identità dell’essere con l’essere-percepito, pensare la natura come Spirito … Continua a leggere

Pubblicato in NUMERO 2 | Lascia un commento

Il corpo nella teoria della mente di Wilfred R. Bion.

Riccardo Lombardi

Continua a leggere

Pubblicato in Freudiana | Lascia un commento

Scienza intuitiva come passione della ragione: l’Etica di Spinoza, a cura di Paolo Cristofolini

Tomaso Cavallo

 

Nuova immagine (24)«L’Etica richiede lettori non pigri, discretamente dotati e soprattutto che abbiano molto tempo a loro disposizione. Se le si concede tutto questo, in cambio offre molto di più di quello che ci si può ragionevolmente attendere da un libro: svela l’enigma di questa nostra vita, e indica la via della felicità, due doni che nessuno può disprezzare».

G. Colli.

*

Nonostante tempestive denunce, severe proibizioni e censure ecclesiastiche, una qualche familiarità con i testi dell’«empio» e «ateo» Spinoza, circoscritta quanto si vuole,  ha alle spalle nel nostro paese una tradizione di lunga data … Continua a leggere

Pubblicato in Recensioni, discussioni ed autocritiche | Lascia un commento

Società e individuo da una prospettiva psicoanalitica: identità di una crisi

Emanuela Mangione

 

Si può parlare oggi di una genesi sociale del narcisismo? Questa è una delle tematiche intorno a cui filosofi, psicoanalisti, ma anche economisti e politici si stanno interrogando; essenzialmente la questione riguarda le possibili connessioni tra l’attuale sistema sociale ed economico e certe patologie di tipo prevalentemente narcisistico, con aree sintomatiche in cui il protagonista risulta essere sempre più il corpo e le scissioni corpo mente.

A tale proposito mi sembra calzante l’espressione“liquidità del soggetto in una società liquida”(Garella,congresso SPI 2012). Una società, quella della postmodernità, che sembra porre l’individuo all’interno di una accelerazione costante alla ricerca … Continua a leggere

Pubblicato in Freudiana | Lascia un commento

Nanopolitics

Primo resoconto di un’esperienza in movimento 1

Questo contributo è una versione provvisoria dell’introduzione a una guida pratica alla nanopolitica (nanopolitcs handbook) a cui stiamo lavorando attualmente, ed è il frutto di un processo di elaborazione e scrittura collettive. In quanto work in progress, e in quanto strumento di intervento e possibilmente di mobilitazione, il testo illustra il modo in cui abbiamo cominciato a pensare attraverso il nanopolitico, utilizzandolo come quadro di riferimento per concepire la politica, la relazionalità e il corpo.

  1. Il testo è stato redatto, a partire da note condivise ed
Continua a leggere
Pubblicato in Filosofia della vita quotidiana | Lascia un commento

Riccardo Bellofiore “La crisi capitalistica, la barbarie che avanza”, Asterios, 2012; “La crisi globale, l’Europa, l’euro, la Sinistra”, Asterios, 2012.

Recensione di Oscar Oddi

La crisi divampata (ma non improvvisa) nel 2007-2008, i cui terrificanti effetti sul tessuto economico, sociale e politico sono ora dispiegati in tutta la loro potenza distruttrice (si pensi alla Grecia, “modello” di azzeramento della sovranità e della democrazia reale, pronto ad essere esportato nel resto d’Europa) hanno colto la “sinistra” (in tutte le sue diramazione, compresa quel che resta di quella così detta ”radicale”) completamente spiazzata, impreparata, afona. Ridotta all’irrilevanza teorico-organizzativa, frutto di decenni di “sbornie” post-moderniste e moltitudinarie-imperiali, quando non addirittura fautrice (coscientemente o meno) dell’ideologia (neo)liberale, si trova oggi in una condizione di … Continua a leggere

Pubblicato in Recensioni, discussioni ed autocritiche | Lascia un commento

Povertà, lotta, diritti: agli estremi del riconoscimento?

Recensione a Carla Maria Fabiani, Aporie del moderno. Riconoscimento e plebe nella Filosofia del diritto di G.W.F. Hegel, Pensa Multimedia, Lecce 2011

Antonio Carnevale

Nella poliedrica costellazione degli studi hegeliani e soprattutto fra quelli che – come nel caso particolare di questo libro – pongono a proprio oggetto d’indagine la Filosofia del diritto, il lavoro di Carla Maria Fabiani possiede l’indubbio e meritato pregio di occuparsi di due figure filosofiche che assai di rado vengono considerate interconnesse da un punto di vista concettuale. Per la prima di esse, la «plebe» (Pöbel), si tratta di una vera … Continua a leggere

Pubblicato in Recensioni, discussioni ed autocritiche | Lascia un commento